Category Archives: Testimonials
"Il corto documentario ha catturato l’attenzione del pubblico e della giuria di qualità per la freschezza di un racconto poetico e struggente che segue lo Zio Ninuccio, al secolo Carmine Ametrano eppure così chiamato da tutti affettuosamente in paese, tra i vitigni della sua terra e le botti della cantina dei padri dove un sistema di lavorazione antico quasi quanto il vulcano e appena supportato da qualche macchinario moderno gli permette di produrre un vino rinomato che è voce della tradizione più pura del territorio pompeiano, unico antidoto con la sua dolcezza agli affanni dell’età e ai dispiaceri di una crisi che morde anche i lavoratori più anziani e in pensione."Renato Aiello (NotizieTeatrali.it)
"Zio Ninuccio potrebbe rappresentare lo zio di molti di noi. La memoria, la cura... un documentario importante per tutti noi e per la nostra terra. Zio Ninuccio è una ricchezza."Ingrid Pagliarulo
"Una regista giapponese gira un documentario su un contadino alle pendici del Vesuvio e lo porta a Manhattan. Sembra quasi uno dei personaggi di John Fante."Emanuele Tirelli (La Repubblica)
"Stupendo è dire poco. Mi ha ricordato la mia infanzia: mio nonno, anche lui contadino di Casavitelli, che spesso e volentieri accompagnavo sulla terra a raccogliere le albicocche e l'uva, mio padre che mi rivoltava i pantaloni sulle ginocchia per farmi schiacciare l'uva con i piedini, il profumo della cantina, e il vino dolce che ci faceva assaggiare..."Maria Carotenuto (a citizen of Boscotrecase)
"Una vite in primo piano e per sfondo il Vesuvio “al contrario”, quello visto dalla nostra prospettiva, non quello da Posillipo, della cartolina col pino. La prima cosa che pensi, ultimamente, è che si tratti dell'ennesimo documentario sulla monnezza, sulle discariche sature o sventate, o sulle mille abusive che popolano quello che pomposamente viene definito "Parco Nazionale", come quei nobili spiantati ai quali resta solo il titolo. La sorpresa, anche se si tratta solo del trailer, è vedere che finalmente si racconta una storia, di un uomo, di una terra. E anche se non conosco la trama, se ci sia o meno il lieto fine, per il momento mi accontento di vedere degnamente rappresentata, tramite l' ottima fotografia, la co-protagonista insieme a Ninuccio: la nostra terra, verso la quale abbiamo il dovere di restare costantemente in guardia."Francesco Buono (a citizen of Boscotrecase)
© Copyright 2015 - zioninuccio.com